P.R.I.S.M.A.

Avere una casa propria è un diritto fondamentale e la base per costruire la propria indipendenza. Per le persone con disagio psichico, l'autonomia abitativa è una sfida complessa: senza alternative reali, il rischio è il prolungato isolamento in strutture assistenziali, a discapito della crescita personale.

Il distacco dal nucleo familiare è un passaggio naturale e necessario per definire la propria identità e favorire l'efficacia dei percorsi di cura. Il progetto P.R.I.S.M.A. risponde a questa esigenza e alla delicata questione del "Dopo di Noi", garantendo un futuro stabile e indipendente anche quando i familiari non potranno più essere il punto di riferimento principale.

La soluzione: Co-housing e Progetti di vita personalizzati


P.R.I.S.M.A. rifiuta l'assistenza passiva per mettere al centro l'autodeterminazione. Oggi il progetto supporta l'autonomia di 12 persone che vivono in appartamenti della Fondazione La Città del Sole.
La forza del modello sta nella condivisione paritaria: gli inquilini convivono con giovani coetanei (studenti universitari o giovani lavoratori) che esprimono un differente bisogno di alloggio.
Un modello di cittadinanza attiva: Con un'unica soluzione, il progetto sostiene il percorso di indipendenza della persona con disagio psichico e offre una risposta concreta alle difficoltà economiche dei giovani coinquilini , ottimizzando l'impatto delle risorse pubbliche.

Principi di riferimento


Il nostro modello di lavoro è fondato sull'integrazione tra fenomenologia e gruppoanalisi. L'attenzione è rivolta alla comprensione dell'esperienza vissuta della persona e delle dinamiche relazionali che ne costituiscono il contesto, privilegiando una pratica clinica ed educativa nei luoghi della vita quotidiana — casa, lavoro e comunità — dove la cura prende forma attraverso l'incontro e la costruzione di significati condivisi e la riabilitazione viene intesa come processo di riappropriazione di possibilità esistenziali, di partecipazione alla vita comune e di costruzione di legami significativi.
Il progetto viene riconosciuto ai pazienti del Centro Diurno FuoriPorta della Fondazione La Città del Sole, che ne sostiene i costi.

L'accesso non dipende da categorie o etichette diagnostiche. L'équipe professionale si concentra su una valutazione complessiva della persona, valorizzando:
  • Le competenze relazionali e comunicative di partenza.
  • Le autonomie personali e la cura del sé.
  • Il desiderio di mettersi in gioco, condiviso con la famiglia.
I coinquilini che partecipano a P.R.I.S.M.A. sono per la maggior parte studenti universitari o giovani lavoratori che cercano una sistemazione e un'esperienza di convivenza aperta e formativa. In cambio della condivisione degli spazi e del supporto nella gestione della vita quotidiana e di una presenza solidale, i giovani ricevono l'esenzione totale dall'affitto e dalle spese condominiali e della TARI.

Questa sinergia è attiva dal 2016 grazie a una collaborazione stabile con l'ADISU (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria) e con l’Università degli Studi di Perugia.
  1. Proporzioni e Convivenza: In base agli obiettivi personali stabiliti con l'équipe professionale, la casa accoglie da 1 a 2 fino a un massimo di 4 inquilini per appartamento.
  2. Presenza e Condivisione: Ai giovani co-inquilini è richiesta la presenza serale e notturna a turnazione (organizzata in autonomia all'interno del gruppo), mantenendo piena libertà nella gestione del tempo condiviso.
  3. Supporto di Équipe: Tutti gli abitanti della casa – sia i partecipanti al progetto che i coinquilini – sono affiancati costantemente dagli educatori e dall'équipe clinica della Fondazione attraverso momenti di confronto individuali e di gruppo.
  4. Vita Comunitaria: Gli appartamenti sono attivi tutto l'anno. Durante la giornata, le persone seguono i propri impegni di studio, lavoro o socializzazione nei normali contesti del territorio, in sinergia con i Servizi invianti.
  5. Organizzazione Pratica: Per dare continuità alle relazioni, i coinquilini si impegnano a far parte del progetto per almeno un anno. I costi delle utenze domestiche (luce, gas, internet) sono equamente suddivisi tra tutti i residenti della casa.
La collaborazione e la trasparenza all'interno del co-housing sono formalizzate attraverso due passaggi scritti tra la Fondazione e tutti i residenti:
  1. Un contratto di comodato d'uso gratuito per l'utilizzo dell'alloggio.
  2. Un Patto di Cura, che definisce con chiarezza e reciprocità i diritti e i doveri di ognuno.


La tutela e la sicurezza legale sono supportate dal partner Associazione RealMente APS. Nata nel 2016 per promuovere l'inclusione sociale e la salute mentale attraverso la cultura, l'associazione accoglie come soci tutti i partecipanti residenti, attivando per ognuno una copertura assicurativa RCT (Responsabilità Civile verso Terzi). Il coordinamento e la supervisione dei progetti rimangono in capo all'équipe della Fondazione La Città del Sole.
Immagine del progetto P.R.I.S.M.A.

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